So quello che vuoi |
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| ...perché è ciò che voglio anch'io. | |
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15 Aprile 2007
E' tempo di tornare. di Gabriele Gravagna
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Circa un anno e mezzo fa era stato il caso a portarmi qui, su giovani.it, spinto da semplice curiosità, ed è ancora il caso a farmi tornare dopo una lunga assenza.
Ero affascinato dall'idea di poter gestire una mia pagina su internet per poter comunicare agli altri pensieri, sogni, paure. Allo stesso modo ero desideroso di conoscere le visioni personali degli altri, altri giovani che come me si ritrovavano con un potente strumento sotto le dita, impazienti di sfruttarlo appieno. In questo modo nasce l'idea di soquellochevuoi, uno spazio libero, indipendente, sincero, semplice, vero, una comunità di piccoli uomini con tante cose da dire e molte di più da voler ascoltare. Io, Giuseppe, Ivan, Totò, Massimiliano, Marco, Giampiero e qualcun altro che adesso sfugge al mio istinto, abbiamo contribuito, attraverso l'innaturale gesto della scrittura, a rendere diverso questo nostro pazzo mondo, convinti che con la forza delle idee si potesse vivere in modo migliore.
Poi, però, qualcosa è andato storto. Il gruppo cominciava a non sentirsi tale, a non capire in quale direzione si stesse muovendo, si stava perdendo la fiducia in qualcosa mai del tutto chiaro. Erano i giorni dei primi esami universitari ed è stato fin troppo facile per noi allentare la presa per tornare a nascondersi nella quotidineità.
La fiamma si era spenta troppo in fretta e nessuno aveva intenzione di riaccenderla.
Perchè. Perchè? Me lo sarò chiesto mille volte. Con Peppe se n'è pure parlato e qualcosa è saltato fuori. Cosa non ha funzionato? Forse troppe pretese, troppe intenzioni rimaste propositi, troppe parole e pochi fatti? Chissà...resta il fatto che soquellochevuoi ha smesso di vivere, ma non per questo può dirsi morto.
E non lo dico per via del contatore, che con piacere noto continua a crescere in cifra, nè vi sono nuovi commenti a confermarlo.
No. Se soquellochevuoi oggi non è morto è perchè noi non lo siamo e abbiamo tutto il diritto di continuare a sognare.
C'è tanta voglia di scrivere, di esprimersi, di manifestare il nostro attaccamento alla vita e queste mie parole ne sono prova. Io sono la prova di tutto questo, voi lo siete, che leggete, noi lo siamo, che viviamo. E' tempo di tornare ragazzi per dimostrare che non ce ne siamo mai andati.
Ai vecchi e ai nuovi lettori di queste pagine: se passate da queste parti, non limitatevi alla sola lettura (anche se rappresenterebbe già tanto), ma scrivete, rispondete, non mostrate indifferenza ma siate partecipi.
Grazie.
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C'è tanta voglia di scrivere, di esprimersi, di manifestare il nostro attaccamento alla vita e queste mie parole ne sono prova. Io sono la prova di tutto questo, voi lo siete, che leggete, noi lo siamo, che viviamo. E' tempo di tornare ragazzi per dimostrare che non ce ne siamo mai andati. Ai vecchi e ai nuovi lettori di queste pagine: se passate da queste parti, non limitatevi alla sola lettura (anche se rappresenterebbe già tanto), ma scrivete, rispondete, non mostrate indifferenza ma siate partecipi. Grazie. INVIA I TUOI ARTICOLI A... gabriele_gravagna@yahoo.it
A tutti...A tutti coloro che leggono questo messaggio e che visitano questo blog.
La pretesa è quella di sapere quali siano i vostri pensieri. In realtà nessuno può sapere esattamente ciò che volete se non siete voi a dirlo, a scriverlo. Lungi da me e da chiunque altro conoscere appieno la natura dei vostri desideri. Sono certo di una cosa: vogliamo tutti vivere in un mondo migliore. Qui nessuno ha superpoteri, nessuno può stabilire il cambiamento della società tramite un semplice schiocco di dita. Qui l'unico potere che conosciamo è la nostra volontà di vivere, il nostro istinto a perseguire il bene comune, a ricercare l'estetica delle cose, a valorizzare l'amore che ci rende vivi. Qui si danno informazioni, pareri, opinioni, si dona e si riceve per crescere individualmente e maturare una coscienza collettiva, in grado di farsi azione. A tutti coloro che stanno leggendo: adoperatevi per vivere in un mondo migliore. Se volete, potete cominciare da qui! Se avete già cominciato...lasciatevi seguire. Buona Vita. La forza dell'informazione.Conflitto in DarfurIl nostro dovere.Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un'attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società
(Costituzione della Repubblica Italiana, art. 4) La libertà di sapere...Amo1. La vita
2. Il cinema 3. La musica 4. L'arte 5. L'uomo Odio1. La morte
2. Il cinema "venduto" 3. La musica "venduta" 4. L'arte "venduta" 5. L'uomo "venduto" Visite"So quello che vuoi...perché è ciò che voglio anch'io".Questa è la frase che mi assilla ogni volta che leggo negli occhi della gente.
Camminando per le strade, all'interno di autobus e tram, in qualsiasi luogo e momento capisco di non essere solo. C'è qualcuno che come me urla in silenzio, che come me sogna di giorno un mondo che non esiste e la notte non dorme assilato da quegli incubi che derivano dalle nostre preoccupazioni. C'è qualcuno che, come me, accende la televisione e non vede l'ora di spegnerla. C'è qualcuno che, come me, vorrebbe ricevere informazioni concrete sul mondo, informazioni vere, sincere, obiettive, reali e non "reality". C'è qualcuno che come è stanco di guerre, di false promesse, della povertà, dell'indifferenza, dei razzismi, delle violenze, delle ipocresie. C'è qualcuno che come me ama la vita, la natura, gli altri, l'amicizia, l'amore, l'arte, la musica. C'è qualcuno che, come me, vuole ciò che non ha, perchè è stanco di accontentarsi e pretende una realtà diversa. Credo nella comunicazione, nell'importanza della parola e nel rispetto delle idee altrui. Credo di non essere il solo...credo che anche tu sei d'accordo con me. Te lo leggo nello sguardo. So quello che vuoi...perché è ciò che voglio anch'io. Pellizza da Volpedo - "Il quarto stato". |
7 commenti
Presente!
So che vuoi la verità. So che ti aspetti da un blog fatto dai giovani, che almeno questi giovani dicano ciò che pensano senza farsi condizionare da nessuno. E che poi, nel dire ciò che pensano, questi giovani riescano magari a individuare un criterio che abbracci persino opinioni antitetiche.
Gabriele, Giuseppe, amici: era venuto a mancare entusiasmo, ed è per questo che abbiamo smesso di scrivere qui. Beh...se Gabriele dice che "è tempo di tornare" e lo dice con tanta lena: a me l'entusiasmo torna!
Il lettore ci aspetta. Noi che aspettiamo?
Bentornati!!!
boooooom
heilala!! non ti sembra di esagerare? credo che nessuno abbia ricevuto visitine minacciose da parte di Don Cazzonesò o promesse di lavoro e mazzette da parte dell'Onorevole Cazzosichiama per piantarla col blog. è successo che ad un certo punto è mancata la voglia e gli stimoli, forse perchè è mancata anche la spinta della novità. (o c'è una congiura di mafia-massoneria-politica che ha interesse a TAPPARCI LA BOCCA? a SPEZZARCI LE ALI?) (e non sospettate che io potrei essere pagato da suddetta congiura per scrivere queste cose?)
piccolo straniamento-->CONTINUARE
Non è un caso, è una vita!
Motivi per il rarefarsi delle parole ne ho cercati e rincorsi; alla fine son arrivat ad una conclusione: ci siamo appiattiti alla paura, della corruzione dei politici, della disonestà, della cattiva volontà.Insomma al marcio che ci circonda! NON VOGLIO NEGARE UNA VIRGOLA DI TUTTO QUESTO, MA VOGLIO RICONOSCERE UNA COSA: questo blog l'ho sempre visto come una VOGLIA D'INDAGARE A FONDO le cose che ci accadono a fianco e riconoscerne il significato, anche in mezzo allo sporco più difficile da lavare. In questo senso vedo utile per me e per tutti questo blog; in questo senso voglio ricominciare a muovermi!
E tu, che vuoi da questo blog?
cosa t'aspetti o t'aspettavi?
perchè secondo te val la pena di farlo rinascere?
perchè second te abbiam mollato la presa?