So quello che vuoi |
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| ...perché è ciò che voglio anch'io. | |
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12 Dicembre 2005
Liberi, quando vogliamo.di Salvatore Todaro.
![]() La felicità consiste nella libertà e la libertà nel coraggio. Questa frase fu pronunciata dall'ateniese Pericle un paio di millenni fa, ma molti oggi avrebbero bisogno di riflettere su queste parole, prima di parlare e/o sparlare di libertà. A mia madre è capitato di andare a cena con delle persone, si parlava di attualità, si parlava di politica, si diceva che "oggi siamo sotto dittatura"(per capirci, le stesse cose che sono state al centro della “alta satira” fatta dalla Guzzanti all’evento televisivo dell’anno firmato Celentano...), a me è capitato di sentir parlare della libertà come se fosse un'utopia, di sentir dire quasi che della libertà l'uomo non ha mai potuto disporre. Mente, e mente a se stesso, un italiano che oggi dice di non essere libero: oggi possiamo fare tutto; possiamo dire tutto; possiamo uccidere, pentirci e non far nemmeno un mese di carcere; possiamo essere Sofri, guidare un'insulsa associazione terroristica e poi diventare il simbolo della lotta a favore della grazia; possiamo vedere Prodi a Ballarò e cambiare canale, possiamo vedere Berlusconi al TG4 e andare a giocare con la playstation; possiamo essere di sinistra e dire che siamo sotto dittatura...siamo liberi di dirlo. Che libertà andiamo cercando? La libertà di drogarci come se fumassimo una sigaretta? Ci sono negozianti che dichiarano di essere contro la mafia dalla testa fino ai piedi...pagano regolarmente il pizzo; c'è Bertinotti che vuole abolire la proprietà privata...possiede abiti da far invidia al figlio del migliore stilista per uomo; cosa vuol dire libertà? Non è forse vero che la libertà consiste nel coraggio? Nel coraggio di emergere dalla massa ed essere se stessi. Nel coraggio di fare ciò che vuoi senza pensare a ciò che ne penserà la gente. Questo coraggio, siamo liberi di averlo, non deve certo darcelo Berlusconi, non deve procurarcelo Bush, non ce lo regalerà Zapatero. Questo coraggio, siamo liberi di averlo...noi non apprezziamo la libertà che abbiamo; del resto, si dice che le cose si apprezzino meglio quando non si hanno. Vai alla home di questo BLOG | COMUNICAZIONI[...]
C'è tanta voglia di scrivere, di esprimersi, di manifestare il nostro attaccamento alla vita e queste mie parole ne sono prova. Io sono la prova di tutto questo, voi lo siete, che leggete, noi lo siamo, che viviamo. E' tempo di tornare ragazzi per dimostrare che non ce ne siamo mai andati. Ai vecchi e ai nuovi lettori di queste pagine: se passate da queste parti, non limitatevi alla sola lettura (anche se rappresenterebbe già tanto), ma scrivete, rispondete, non mostrate indifferenza ma siate partecipi. Grazie. INVIA I TUOI ARTICOLI A... gabriele_gravagna@yahoo.it
A tutti...A tutti coloro che leggono questo messaggio e che visitano questo blog.
La pretesa è quella di sapere quali siano i vostri pensieri. In realtà nessuno può sapere esattamente ciò che volete se non siete voi a dirlo, a scriverlo. Lungi da me e da chiunque altro conoscere appieno la natura dei vostri desideri. Sono certo di una cosa: vogliamo tutti vivere in un mondo migliore. Qui nessuno ha superpoteri, nessuno può stabilire il cambiamento della società tramite un semplice schiocco di dita. Qui l'unico potere che conosciamo è la nostra volontà di vivere, il nostro istinto a perseguire il bene comune, a ricercare l'estetica delle cose, a valorizzare l'amore che ci rende vivi. Qui si danno informazioni, pareri, opinioni, si dona e si riceve per crescere individualmente e maturare una coscienza collettiva, in grado di farsi azione. A tutti coloro che stanno leggendo: adoperatevi per vivere in un mondo migliore. Se volete, potete cominciare da qui! Se avete già cominciato...lasciatevi seguire. Buona Vita. La forza dell'informazione.Conflitto in DarfurIl nostro dovere.Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un'attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società
(Costituzione della Repubblica Italiana, art. 4) La libertà di sapere...Amo1. La vita
2. Il cinema 3. La musica 4. L'arte 5. L'uomo Odio1. La morte
2. Il cinema "venduto" 3. La musica "venduta" 4. L'arte "venduta" 5. L'uomo "venduto" Visite"So quello che vuoi...perché è ciò che voglio anch'io".Questa è la frase che mi assilla ogni volta che leggo negli occhi della gente.
Camminando per le strade, all'interno di autobus e tram, in qualsiasi luogo e momento capisco di non essere solo. C'è qualcuno che come me urla in silenzio, che come me sogna di giorno un mondo che non esiste e la notte non dorme assilato da quegli incubi che derivano dalle nostre preoccupazioni. C'è qualcuno che, come me, accende la televisione e non vede l'ora di spegnerla. C'è qualcuno che, come me, vorrebbe ricevere informazioni concrete sul mondo, informazioni vere, sincere, obiettive, reali e non "reality". C'è qualcuno che come è stanco di guerre, di false promesse, della povertà, dell'indifferenza, dei razzismi, delle violenze, delle ipocresie. C'è qualcuno che come me ama la vita, la natura, gli altri, l'amicizia, l'amore, l'arte, la musica. C'è qualcuno che, come me, vuole ciò che non ha, perchè è stanco di accontentarsi e pretende una realtà diversa. Credo nella comunicazione, nell'importanza della parola e nel rispetto delle idee altrui. Credo di non essere il solo...credo che anche tu sei d'accordo con me. Te lo leggo nello sguardo. So quello che vuoi...perché è ciò che voglio anch'io. Pellizza da Volpedo - "Il quarto stato". |
15 commenti
Totòòòòòò
la libertà non è utopia
max cast... grande TODARO
Attenzione
Libertà non deve intendersi come Anarchia!!!
Bisogna che vi siano sempre delle regole stabilite ed una un potere di governo che decida sulle questioni più importanti e ci rappresenti, o se no sarebbe il caos più totale.
Comunque sia più rifletto sul come potrebbe concretizzarsi la Libertà che tutti cerchiamo più mi rendo conto che ragioniamo per assurdo (UTOPIA).
ma la vogliamo veramente?
E come la intendiamo? Come il poter fare tutto quello che vogliamo? Come l'agire senza limitazioni o vincoli?
Tutta questa libertà improvvisa non rischierebbe di lasciarci spaesati? Riusciremmo a gestire questa situazione nuova? Domande forse campate per aria, ma se non altro sincere... Chi mi vuole illuminare... Prego... :D
Liberta' assoluta!
yes
Ricordatevi le parole di Giorgio Gaber:- Ma con tutte le libertà che avete, volete pure la libertà di pensare?-
Tutto molto democratico, ma democrazia e libertà NON significano licenza...
LIBERTA' e non libertà...
ZANICHELLI: Libertà = Condizione di chi non subisce controlli, costrizioni, impedimenti.
Non penso che sia vero che siamo liberi!
Pensiamo alla Guzzanti, a Beppe Grillo, ecc... Perchè non possono esprimere i loro pensieri "liberamente" in televisione, ma devono essere censurati?
Stando allo Zanichelli questi vengono privati della loro libertà, in quanto subiscono impedimenti!!!
Non dico che siamo sotto dittatura perchè è ridicolo il solo pensarlo, ma io dico che siamo controllati.
Non aggrappiamoci al concetto banale di "libertà privata", perchè è vero che siamo liberi di pensarla come vogliamo, di uccidere, di poter cambiare canale quanto vogliamo, ecc..
Io parlo di libertà con la "L" maiuscola!!!
Il prendere coscienza delle stato delle cose ed insieme (con coraggio)far sì che il mondo, partendo dal piccolo paese, dalla piccola città, diventi migliore per noi e per i posteri. Con ciò voglio dire: ABOLIAMO GLI SCHIERAMENTI POLITICI (FACCIAMO PARTE DELLO STESSO MONDO), PRENDIAMO IL MEGLIO DALL'UNO E DALL'ALTRO, COOPERIAMO NELL'INTERESSE DI TUTTI E NON DEL SINGOLO!
PS: Giorgio Gaber: "Libertà non è star sopra un albero, non è neanche il volo di un moscone, libertà non è uno spazio libero, libertà è partecipazione".
Sospetto!!!!!!!
Il mio commento è fondato su un sospetto che mi frulla nella mente: La libertà del singolo nella propria sfera d'azione e quella del cittadino in quella concessagli dal proprio governo coincidono,possono coincidere o devono coincidere?
Per esempio, io posso pensare di essere libero in carcere, ( essendo libero di pregare, ma in ciò io come individuo sono x davvero libero, democraticamente parlando??)NOn bisogna confondere la libertà che è in atto nella mia mente e quella che di fatto mi si priva nella realtà... Sono un pò in confusione, e questa la ritrovo nelle tue parole...Un partigiano poteva considerarsi libero di pensare ad un mondo migliore sotto il Fascismo, ma non per questo oggi si può dire che vivesse in un sistema garante della sua libertà di individuo...ANDIAMOCI PIANO CON LE PAROLE, che ci possono portare fin troppo lontano dal tema !
Non bisogna confondere la libertà come coraggio dell'Uomo nella sua vita(sul piano della coscienza-->infinita sempre e comunque) e libertà che un sistema di governo dovrebbe concedere ad un singolo appartenente ad esso (non infinita ma determinata da una serie di criteri, che se non sbaglio sono enumerati sulla Costituzione, ma non del tutto rispettati in Italia, come potrebbe documentare un film:"W Zapatero",o alcune delle puntate di Lucarelli, o ancora delle puntate di Report)!
Quindi Berlusconi potrebbe anche non esistere per me, non cambierebbe nulla per quanto concerne la sfera "coscenziale"; ma x quanto riguarda la sfera dei diritti concernenti alla mia persona in quanto Cittadino, lasciami affermare che i testicoli iniziano ad acquisire una velocità rotatoria non indifferente!
In attesa di aprire i miei orizzonti ancora maggiormente di quanto in questo commento ho manifestato
Vivissimi auguri di un mondo Migliore
a tutti
PEPPE
Non è facile.
Non entrerò nel merito politico, non credo sia questo l'occasione per farlo. Sono d'accordo con te quando dici che non viviamo di certo sotto dittatura, non siamo mica negli anni bui del fascismo, però credo che chi sta al governo curi un pò troppo i suoi interessi personali, pittosto che quelli del popolo. Direi che la libertà minata, non è quella relativa all'azione, non è la libertà di movimento che ci manca, ma il più delle volte non siamo lasciati liberi di pensare come dovremmo e vorremmo.
Il coraggio è una premessa essenziale per esprimere la libertà, ma non basta, è necessario professare la propria libertà senza compromettere quella altrui. Tu pensi che tutti abbiamo uguali libertà in questo mondo? Ancor più, in questo Paese? Pensiamo davvero che sia solo il coraggio che occorra? Chissà quanti hanno coraggio, ma non per quello sono liberi come vorrebbero.
Io capisco cosa intendi per coraggio, sia chiaro, e sono convinto che sia indispensabile, però aggiungo che, da solo, non può dare la felicità di essere liberi, ma è comunque condizione necessaria per ottenerla.
Approfondire questo tema mi sembra molto interessante, ti ringrazio, spero che arrivino commenti costruttivi(quali poi non lo sono?).
A presto.
libertà